Bio

Valeria Paniccia nasce a Civitanova Marche. Vive a Roma dal 1988 dove inizia a collaborare con il Corriere della Sera e con la Rai. E’ autrice di programmi e documentari, tra cui II Caso Pasternàk (Premio Enriquez) per La storia siamo noi. Ha collaborato, tra gli altri, con Arnaldo Bagnasco, Bruno Voglino, Giovanni Minoli.
Per RaiEducational scrive una serie tv in dieci puntate dal titolo
Il miele e a feccia, il mestiere dell’attore. Scrive e conduce Extraterreni,  sedici passeggiate nei cimiteri monumentali italiani e stranieri, alla ricerca di grandi sepolti, con guide eccellenti. Sul cimitero come luogo capace di sprigionare la meraviglia scrive un testo rappresentato al Piccolo Eliseo di Roma e altrove. Realizza un video dal titolo Extraterreni, viaggio multimediale nei prati dell'eternità, proiettato a Torino, Bologna, Milano e Roma.
Per Mondadori pubblica tre libri nella collana degli Oscar:
Professione Attore, Attore (illustrato) e Eros Italiano, da cui mette in scena uno spettacolo con Mariano Rigillo, Debora Caprioglio, Anna Teresa Rossini.
Per PopSophia, festival del Contemporaneo, nello spazio multimediale San Francesco, a Civitanova Marche Alta, realizza
Erotico Abbandono, 21 installazioni nelle cappelle e altari della ex chiesa barocca. Partecipa con una nuova installazione al Padiglione Italia della 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, un’iniziativa speciale per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, nella Sala Nervi di Torino. 
Erotico Abbandono, installazione digitale su lenzuola di lino e cotone,  è in mostra a Bologna, Palazzo Re Enzo, tra gli archi trecenteschi di Sala Re Enzo. Partecipa alla collettiva Inside Marilyn, 50 artisti nel cinquantenario della scomparsa di Marilyn Monroe, di cui è anche coordinatrice. Per la galleria Per mari e monti partecipa alla collettiva Di solo parole, da cui sta realizzando un video con la voce e la poesia di Valentino Zeichen e le musiche di Riccardo Giagni. Nel dicembre 2012 con DIO C'E' (95,5X47, legno, ferro, vernice industriale) a Non ti farai immagine alcuna, collettiva sulla rappresentazione del sacro e del divino, presso la galleria di Gino Monti, a Civitanova Marche. Nella stessa città e nello stesso mese partecipa a Omaggio a Maria, Mater Nostra, in mostra a palazzo ducale Cesarini-Sforza, con due opere dal titolo Hail Mary e My Mother Mary.
Si intitola
Passeggiate nei prati dell’eternità il quarto libro pubblicato da Mursia nel giugno del 2013, ispirato al viaggio nei cimiteri di tutto il mondo realizzato per la Rai, in compagnia di guide eccellenti (Cacciari, Servillo, Hack, Aulenti, Albertazzi, Avati, Sartori, Sartori, Chiambretti, Don Ciotti, Chiambretti ed altri). Ad un anno dalla sua pubblicazione il volume ha avuto 4 edizioni riviste e aggiornate.
La nuova installazione,
Prati dell’eternità, 38 specchianti immagini lapidarie, è allestita nel chiostro rinascimentale di Sant’Agostino di Ascoli Piceno e nella Rocca Flea di Gualdo Tadino.
Non Omnis Moriar, ispirato ad Arnold Böcklin, e Blu sono i lavori in mostra nel 2013.
Nel 2014 è alla Triennale di Arti Visive a Roma nel Chiostro rinascimentale della Facoltà di Ingegneria con DIO C'E' (catalogo Editoriale Giorgio Mondadori, nota critica di Ignazio Licata) dove organizza un incontro dal titolo Patrimonio dell'Eternità.
Con
LOVE (35,5X60, legno, ferro, vernice industriale) è al Museo Guarnacci di Volterra per Rosso Fiorentino, Rosso Vivo, la Deposizione, la Storia, il 900, il Contemporaneo, a cura di V. Sgarbi, regia teatrale di A. Bartalini, fino al dicembre 2015. E, nel mese di settembre 2014, con LOVE (25x20, legno, ferro, vernice industriale) all'Istituto Italiano di Cultura a Stoccolma partecipa alla collettiva di italiani e svedesi dal titolo KONST för FRED, ARTE per la PACE.
Valeria Paniccia R30

Valeria Paniccia ha un canale su YOUTUBE:
https://www.youtube.comuser/deboracesari
(Debora Cesari era il suo nome de plume con cui ha firmato su SETTE, il magazine del Corriere della Sera,
per nove mesi la vita romana di Leonardo Di Caprio
durante le riprese di Gangs of New York di Martin Scorsese)