Passeggiate nei prati dell'eternità, 2 giugno 2013, anteprima al Monumentale di Milano


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La passeggiata inizierà da qui, da Isabella, la ragazza dai piccoli seni ignudi sotto cui è posto un crocifisso. E’ la seconda volta che partecipo alla giornata europea dei Musei a cielo aperto al Cimitero Monumentale di Milano. Quest’anno è il decimo. Una festa per i cimiteri monumentali che aderiscono all’A.S.C.E., Association Significant of Cemeteries European, un’associazione europea di 179 sepolcreti in 22 Paesi (www.significantcemeteries.org), inventata una decina di anni fa da un’amico, Mauro Felicori, bolognese.
Domenica 2 giugno alle ore 10 leggerò in anteprima pagine del libro che l’editore Mursia sta per pubblicare:
Passeggiate nei prati dell’eternità.
Davanti a Isabella Airoldi Casati proverò a raccontare l’Erotico Abbandono. Un fenomeno tipicamente italiano l’eros nei cimiteri monumentali: le creature dolenti, le cui nudità sono esposte per l’appunto in pose di erotico abbandono sui loro sepolcri, celano un’idea soggettiva e interiorizzata della morte, un’idea non drammatica ma inattesa e pacificata. In quelle pose del corpo di callipigie o donne col petto scoperto e le parti intime appena velate, si può leggere il senso che in quell’epoca di dava all’esperienza patetica della morte, il bisogno costruttivo di relazione con la via dell’aldilà. Le donne ignude che affollano soprattuto i cimiteri di Milano, Torino e Genova (pochissime a Roma) diventano soggetto prediletto dell’arte per immaginare un’idea di pace, riposo, salvezza e ascesa.
Al pubblico che ascolterà la lettura sarà regalata la copertina di illustrazione Italiana dove campeggia la statua di Isabella, lo scultore con bombetta e mani in tasca, in primo piano e la famiglia, compreso il vedovo, il barone Airoldi.

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Dopodiché ci sposteremo poco più in là, davanti all’angelo più bello di tutto il Monumentale, l’angelo senza testa di Lucio Fontana. Lì leggerò il dialogo che ebbi con
Gae Aulenti nel 2006, quando mi guidò nella passeggiata di Extraterreni, la serie tv che ho realizzato per RaiSat Extra. Era la sua prima volta al Monumentale. L’architetto e designer di fama mondiale si documentò con il libro che le spedii, quello che tiene in mano nella foto (la guida storico artistica del Monumentale pubblicata da Silvana Editoriale nel 1996, a cura di Giovanna Ginex e Ornella Selvafolta). Accettò di passeggiare forse perché era una donna molto curiosa. Prese appunti, sottolineò la guida, infilò dei post-it gialli tra le pagine.
Non ci eravamo mai incontrate prima di allora. Mi regalò in quelle due ore tutto il suo entusiasmo e la sua voglia di conoscere.


Aulenti e Paniccia davanti all'angelo
Alle 15, davanti al sepolcro di Alessandro Manzoni, nel Famedio,
domenica 2 giugno verrà proiettato il video della puntata che dura circa quarantasei minuti.



Aulenti e Paniccia


programma della Decima Giornata Europea dei Musei a cielo aperto
programma x giornata