Passeggiate nei prati dell'eternità, comunicato 24 giugno 2013


«Passeggiate nei prati dell’eternità» con Cacciari, Muccino, Servillo, Sartori, Avati, Hack, Albertazzi,  in libreria dal 12 guano 2013,  la guida letteraria di Valeria Paniccia ai cimiteri più suggestivi del mondo.
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Presentazione al Teatro di Roma (mercoledì 26 giugno 2013 – ore 18,00) con l’autrice saranno presenti Franco Cordelli, Oreste De Fornari, Fiora Gandolfi Herrera, Pamela Villoresi, Bruno Voglino, Demetrio Volcic.
 
«Non mi fanno paura i cimiteri ma le persone che non pensano alla morte», dice
Massimo Cacciari, uno dei virgili che accompagna Valeria Paniccia nelle «Passeggiate nei prati dell’eternita» (Mursia, pagg. 308, euro 18),  guida letteraria ai più cimiteri più belli del mondo in libreria in questi giorni.  Il libro  sarà presentato al Teatro di Roma il 26 giugno alle ore 18; con l’autrice saranno presenti Franco Cordelli, Oreste De Fornari, Fiora Gandolfi Herrera, Pamela Villoresi, Bruno Voglino, Demetrio Volcic.
 
 
«Passeggiate nei prati dell’eternità» di Valeria Paniccia  suggerisce un’esperienza turistica che mescola arte, storia e filosofia al fascino di luoghi silenziosi che ci chiedono di riflettere, partendo dall’incontro con la morte, sul senso della vita. Turismo funebre dunque ma non funereo. Anzi.
Valeria Paniccia, giornalista, ha percorso nel corso degli anni un itinerario tra i cimiteri, dal Père-Lachaise di Parigi, al Monumentale di Milano fino ai sepolcreti zen di Tokyo, in compagnia di guide eccellenti oltre a Cacciari, tra gli altri,
Margherita Hack, José Saramago, Giorgio Albertazzi, Gae Aulenti, Pupi Avati, Giovanni Sartori, Toni Servillo, Demetrio Volcic, Gabriele Muccino. Passeggiando tra i sepolcri è nato un libro denso di storie che scaturiscono dal dialogo tra l’autrice e le sue guide: racconti che parlano della vita, dei grandi scomparsi ma anche delle esistenze di uomini non illustri le cui tombe, a volte di rara bellezza, lasciano alla fantasia il compito di colmare il vuoto di conoscenza.
Quella della Paniccia per i cimiteri  è una passione iniziata quasi per caso: cercava notizie su Rosetta Calavetta,  storica doppiatrice italiana di Marilyn Monroe. Una visita alla sua tomba per trovare la data di nascita che si trasforma in una meraviglia per il luogo e poi in un viaggio.  «Il turismo cimiteriale non appartiene alla cultura italiana e così i luoghi di sepolture meritano al massimo ammiccamenti, scongiuri vari, corna comprese. E se il culto dei morti, fino a un secolo fa, svolgeva un ruolo primordiale, oggi diventa un’assoluta eccentricità. In genere, sono solo gli stranieri che visitano i nostri cimiteri.», scrive l'autrice. «Forse un giorno i cimiteri non esisteranno più, le famiglie non costruiscono più monumenti alla memoria, il degrado avanza, Bisognerebbe affrettarsi a visitarli».

 
Valeria Paniccia nasce a Civitanova Marche. Vive a Roma dove collabora con il «Corriere della Sera» e con la Rai. Firma programmi televisivi e documentari. Regista e performer, realizza installazioni, come Erotico Abbandono, corpus di 24 lenzuola di lino e cotone, su cui imprime sculture erotico-funerarie. Passeggiate nei prati dell’eternità  si ispira a Extraterreni, serie televisiva prodotta da RaiSat Extra, scritta e condotta dall’autrice. Ha pubblicato Professione attore, Eros italiano, Attore, tutti e tre per Mondadori