A Firenze, lettura scenica di Passeggiate nei prati dell'eternità



Ho conosciuto Susanna Bertuccioli, prima Arpa del Maggio Musicale Fiorentino, a Jesi, in occasione dell'omaggio a Valeria Moriconi, nel giugno scorso. Ed è nata subito un'intesa fatta di amicizia e sentimenti comuni. Sabato 10 ottobre, a Firenze, la città dove vive e lavora Susanna, nelle antiche cantine dell'Abbazia di San Miniato al Monte, con la complicità di Padre Bernardo e del monastero degli Olivetani, abbiamo dato vita a una lettura scenica del libro Passeggiate nei prati dell'eternità. Dieci anni prima le Porte Sante, lo splendido prato eterno entro la fortezza d Michelangelo, erano state il set di Extraterreni, la passeggiata in compagnia del venerabile maestro Giovanni Sartori, del regista e attore Gabriele Lavia, di Don Massimo Marretti e di Padre Bernardo, naturalmente. E' un'occasione speciale tornare qui stavolta solo con le parole del libro, senza supporto di immagini e gli arrangiamenti di Susanna Bertuccioli, la cui arpa mi ha stregata. Alla fine della lettura, una sorpresa: Padre Bernardo ha letto una lettera scritta di suo pugno a roberto Benigni. L'idea era, all'epaoca, quella di coinvolgere il comico e regista toscano. Ho riesumato quella lettera perché con uno stile colto, leggero, ironico racconta la storia del cimitero più bello di Firenze.


Valeria Paniccia e Susanna Bertuccioli R35
Valeria Paniccia autrice di Passeggiate nei prati dell'eternità (Mursia) e Susanna Bertuccioli, prima Arpa del Maggio Musicale Fiorentino

il libro e l'installazione
i libri, Passeggiate nei prati dell'eternità, in vendita in occasione della lettura scenica, sono stati forniti dalla libreria Marabuk, aperta a marzo scorso
nel quartier di San Jacopino a Firenze, La prima ed unica libreria di quartiere.

Valeria e Susanna, antiche cantine dell'abbazia di San Miniato
Valeria Paniccia autrice di Passeggiate nei prati dell'eternità (Mursia) e Susanna Bertuccioli, prima Arpa del Maggio Musicale Fiorentino
Antiche Cantine Abbazia San Miniato al Monte, Firenze, 10 ottobre 2015

Padre Bernardo
Padre Bernardo, dietro l'installazione: un lenzuolo vero, vissuto su cui è stato stampato uno dei monumenti ottocenteschi più belli
del Monumentale di Milano: la scultura di Emilio Butti per Isabella Airoldi.

Niccolò Gucciardini
Niccolò Guicciardini che da ragazzo ha intepretato il Piccolo principe di Saint Exupery, oggi si occupa di politica.
Una sorpresa vederlo arrivare.
Quello spettacolo, con la magnifica regia di Italo dall'Orto, è rimasto nel mio cuore.

Padre Bernardo e Valeria Paniccia
Padre Bernardo è l'anima più pura di questo luogo. Si occupa di tutto. Pure di sventare furti nel cimitero delle Porte Sante.

gli amici
da sinistra Marco Moretti, critico d'arte, Valeria Paniccia, Padre Bernardo, Susanna Bertuccioli e Belarghes,
scultore albanese che vive da tanti anni a Firenze e
che ho conosciuto durante la 54° Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi,
Biennale che si svolse a Torino, in occasione del 150° dell'Unità d' Italia.