Presentazione del libro Passeggiate nei prati dell'eternità, mercoledì 26 giugno 2013, Roma


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Alle presentazioni dei mie libri non ho mai scelto un’unico interlocutore. Credo sia importante essere in compagnia. Partorire un libro deve essere una festa Così ho chiesto a Oreste De Fornari, mia guida allo Staglieno di Genova, di moderare la serata. Partiremo da poche battute di Massimo Cacciari (in video, dalla prima puntata di Extraterreni girata a San Michele in Isola) e ci inoltreremo nei meandri del tabù con lo scrittore e giornalista Franco Cordelli che mi ha condotto sul sepolcro di Gramsci, Gregory Corso, Amelia Rosselli, Dario Bellezza, Carlo Emilio Gadda.

Pamela Villoresi per me è un faro. Quando esordii con il mio primo libro sulla professione dell’attore nella sede Mondadori di via Sicilia Pamela era tra i relatori (oltre che tra gli intervistati nel libro. Scrisse una meravigliosa lettera di suo pugno indirizzata a un’aspirante attrice. Una lettera molto dura e per niente sognante, ma ricca di spunti concreti, come lo è lei, una personalità forte del nostro teatro e cinema (fantastica ne La grande bellezza di Sorrentino) ma anche come direttore del festival che lei stessa ha creato, Divinamente. Anni prima ero stata sua sarta per una sera nel monologo tratto da Lo scialo di Pratolini. Un’emozione che non dimenticherò mai vedere Pamela su quella scena. Vibrante è la parola giusta. Ecco Pamela è una che sulla scena ti comunica vibrazioni assolute.

Con
Bruno Voglino ho condiviso una parte del mio lavoro in Rai. Era la fine degli anni Novanta quando il talent scout di Fabio Fazio, Piero Chiambretti (mia guida al Monumentale di Torino) mi chiamò a lavorare accanto a lui per un concorso di nuovi comici dove scovammo, per esempio Ficarra e Picone. E al teatro Eliseo di Roma, sul palco, c’era Voglino tra i relatori di un altro mio libro, insieme a Maurizio Scaparro, Masolino D’amico e Alfredo Bini, oltre a Oreste De Fornari.

Con
Fiora Gandolfi, moglie di Helenio Herrera è nata una vera amicizia dopo averla incontrata a San Michele in Isola per la registrazione di Extraterreni. E Con Demetrio Volcic la settimana a Mosca trascorsa con lui a raccontare Pasternak, Gromiko, Raissa Gorbaceva, Checov, Ejesenstein, Alexandra Kollontai, Waldimir Mayakosky e l’anima russa, ha fatto sì che nascesse un legame tra allievo e magister.

Un grazie di cuore a
Gabriele Lavia, padrone di casa, direttore artistico del Teatro di Roma, che mi ha già regalato in passato molto del suo prezioso tempo per filmare anche alcune scene delle sue prove a teatro.